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A livello progettuale e sperimentale per la comunità sociale
La Fevoss mette a disposizione di tutti i cittadini una molteplicità di esperienze inerenti la sfera progettuale e sperimentale per la comunità sociale:
- organizzazione e gestione di servizi alla persona, alle famiglie o a gruppi omogenei in ordine a bisogni sociali e sanitari non garantiti o parzialmente garantiti dallo Stato sociale, anche mediante convenzioni con gli Enti sanitari e sociali;
- progetti, anche in collaborazione con Istituzioni, associazioni di Volontariato e di promozione sociale, per una concreta ed efficace prevenzione dei fattori di rischio legati ad ogni forma di emarginazione o di disagio sociale con lo studio, la raccolta, l'elaborazione di dati, l'analisi dei progetti e dei risultati;
- organizzazione o promozione di indagini sull'efficacia e l'efficienza dei servizi socio-sanitari pubblici, privati e del volontariato, per evidenziare carenze ed eventuali violazioni del diritto alla salute;
- impegno per l'estensione della "rete di solidarietà organizzata", sia dell'associazionismo che dell'organizzazione non-profit, valorizzando le risorse esistenti con coerenti sinergie, promuovendo adesioni per l'istituzione di organizzazioni associative, sviluppando il valore della condivisione e della reciprocità;
- promozione della collaborazione con le cooperative sociali e con altri soggetti interessati per conseguire comuni obiettivi di politiche sociali, facilitando forme stabili di collegamento e operatività;
- gestione, anche mediante apposite convenzioni, da stipularsi con Enti Pubblici e/o Privati, di servizi di pubblica utilità coerenti con le finalità dello Statuto della Fevoss;
- sostegno, stimolo, vigilanza circa l'operato del Centro di Servizio del Volontariato Provinciale della cui istituzione la Fevoss è stata una delle principali protagoniste nell'impegno che ha indotto l'amministrazione regionale ad emanare la L.R. 1/1995 e ideatrice della Scuola di Formazione al Volontariato.
