Fevoss

Appuntamenti Fevoss all'interno delle Celebrazioni Zenoniane 2011

Anche a nome del Consiglio Direttivo provinciale della Fevoss, ho il piacere di invitare Lei o Suoi delegati a condividere una bella iniziativa finalizzata a consolidare la rete dei soggetti pubblici o privati e di volontariato quali operatori di solidarietà nel territorio veronese. L'iniziativa nasce da un precedente storico: il 4 ottobre 2008, quando toccò alla Regione Veneto offrire l'olio che alimenta la lampada votiva nella Basilica di Assisi, davanti all'urna che custodisce il Santo Patrono d'Italia. Al termine della celebrazione, alla quale erano presenti anche il nostro Vescovo Mons. Giuseppe Zenti e il Vescovo emerito P. Flavio Roberto Carraro e in accordo con gli organizzatori di quell'evento, alcuni volontari della Fevoss accesero una fiamma che nella stessa notte portarono a Verona, nella chiesa di Santa Toscana, da sempre votata al volontariato.

La fiamma, mai spenta da allora, ricorda quell'evento e soprattutto la preghiera notturna di tanti giovani accorsi numerosi che vissero quel momento con intensa spiritualità.
In accordo con l'Abate di San Zeno, Mons. Giovanni Ballarini, un evento che riproponga il dono di una lampada votiva accesa da quel "fuoco di San Francesco" custodito nella sopracitata chiesa si ripeterà il 29 maggio durante la S. Messa delle ore 11 nella Basilica di San Zeno, per chiedere al Santo patrono di Verona di proteggere e benedire l'impegno di servizio e di gratuità svolto dai tanti cittadini solidali veronesi.

La Fevoss cede la sua lampada votiva perché diventi l'espressione propiziatoria di tutta la solidarietà veronese proprio nell'anno europeo del volontariato. Una iniziativa dalla forte connotazione spirituale e solidale che si colloca nella ricerca del senso attuale della gratuità e del donarsi. Una occasione anche per dire grazie a chi si impegna nel servizio della Comunità, e per invitare tutti i cittadini a intraprendere azioni comuni di solidarietà, così da diventare testimoni credibili e gioiosi di un Bene che contagi tutta la Città. Contiamo sulla partecipazione delle realtà di volontariato formali con le loro insegne e non, del mondo della cultura e dell'educazione presenti sul territorio nonché della cittadinanza tutta, per concretizzare insieme il valore della festa come tipica espressione popolare che si concluderà a base di risotto isolano.

Con cordialità si porgono i migliori saluti..

Alfredo Dal Corso Presidente Fevoss