Fevoss

Animazione e cultura nei quartieri

Il progetto "Animazione e cultura nei quartieri" riguarda un'iniziativa che si muove in un settore di attività nel quale la Fevoss si è solo recentemente impegnata, avendo finora privilegiato l'assistenza domiciliare, e che assume carattere sperimentale sia per quanto riguarda la collaborazione con le Circoscrizioni, sia per quanto riguarda - relativamente alla sede di Via S. Toscana - l'apertura a cittadini extra-comunitari.

Il progetto si inserisce in due contesti territoriali e sociali. Il primo è rappresentato da un quartiere storico della città (Veronetta) nel quale vive una popolazione che in prevalenza presenta un reddito medio basso, dove la percentuale di persone di età superiore ai 65 anni, e/o che conducono vita singola, appare piuttosto consistente e la presenza di cittadini extra-comunitari, si fa sempre più numerosa. Il secondo riguarda un'area residenziale relativamente recente, nella quale la caratteristica più saliente è data dal pronunciato incremento della popolazione senile.

Questi i principali obiettivi del Progetto:

  • costituire un punto di riferimento territoriale di socializzazione protetto ed animato da esperti;
  • promuovere un ruolo attivo della persona anziana nella società;
  • sostenere e attivare l'autonomia psicofisica e sociale;
  • assicurare occasioni per potenziare la comunicazione e le relazioni interpersonali;
  • ostacolare e superare ogni processo di emarginazione;
  • stimolare e rivitalizzare le attitudini di creatività, le esperienze di lavoro, di cultura e di umanità;
  • offrire servizi continuativi che agevolino il supermento di situazioni di difficoltà e di svantaggio;
  • dare sostegno alle famiglie eliminando o riducendo problemi di ordine relazionale e psicosociale.

La Fevoss intende perseguire tali obiettivi mediante il potenziamento dell'attività di due centri diurni: l'uno situato in Veronetta, in grado di ospitare circa 30 persone; l'altro, situato presso le scuole "Mazzini", in grado di ospitare circa 25 persone. Entrambi i centri funzioneranno dal lunedì al sabato per l'intero arco della giornata. È previsto un servizio di trasporto da e per le abitazioni delle persone che non sono in grado di muoversi autonomamente e la distribuzione presso il centro di Veronetta di un pasto a mezzogiorno dietro pagamento di una modesta cifra.

Le attività dei centri spazieranno da iniziative di intrattenimento musicale all'organizzazione di visite e gite sociali, da attività di gruppo a manifestazioni culturali (conferenze, dibattiti, video proiezioni), da varie modalità ludiche a iniziative di formazione e promozione culturale.

Le prestazioni di base che i centri si propongono di erogare sono altresì integrate da:

  • un servizio di ascolto e di consulenza psicologica (centro d'ascolto ubicato presso la sede di Veronetta)
  • un servizio di segretariato sociale
  • un servizio atto a fornire prestazioni sanitarie di base (ubicato presso la sede di Veronetta)
  • eventuale servizio di trasporto degli ospiti presso strutture sanitarie o di altra natura in caso di necessità estemporaneamente sorta.

Per lo svolgimento delle suddette attività è previsto l'impiego di:

  • mezzi di trasporto;
  • impianti di ricezione radio-televisiva;
  • strumenti musicali;
  • attrezzatura per la preparazione e la distribuzione dei pasti;
  • attrezzatura di base per ambulatorio medico-infermieristico (ubicato presso la sede di Veronetta);
  • un archivio continuamente aggiornato contenente informazioni essenziali su servizi offerti dalle Istituzioni Pubbliche e Private, gestito dal centro d'ascolto con strumentazione informatica (ubicato presso la sede di Veronetta);
  • una biblioteca;
  • una emeroteca, contenente i principali quotidiani locali e nazionali e alcune pubblicazioni periodiche;
  • materiale necessario per attività ludiche-sociali (carte da gioco, scacchi, dama, ecc.).

Per lo svolgimento delle molteplici attività e iniziative dei centri sono impegnati:

  • 1 responsabile;
  • 40 volontari Fevoss addetti alla conduzione degli automezzi (i volontari si alternano secondo turni preordinati);
  • personale di segreteria;
  • 1 assistente sociale (dipendente Fevoss);
  • una ventina di volontari Fevoss per la gestione delle attività quotidiane dei centri, del servizio di ascolto e consulenza psicologica, del servizio sanitario (i volontari si alternano secondo turni preordinati).