
- Marcia della Pace e della Fratellanza fra i popoli
Domenica 25 SETTEMBRE 2011
ANDIAMO INSIEME alla MARCIA DELLA PACE E DELLA FRATELLANZA FRA I POPOLI
La Marcia Perugia-Assisi si terrà a cinquant'anni dalla prima Perugia-Assisi organizzata, con lo stesso slogan, da Aldo Capitini il 24 settembre 1961; partirà dai Giardini del Frontone di Perugia alle 9.00 e arriverà alla Rocca Maggiore di Assisi alle 15.00 dove si svolgerà la manifestazione conclusiva.
Per Buttapietra, Vigasio e Povegliano il pulmann partirà da CASTEL D'AZZANO:
Partiremo alle 5 del mattino per percorrere gli ultimi 12 chilometri da Bastia Umbra ad Assisi ( ritornremo per le 24.) Per chi avesse difficoltà nel cammino, avremo con noi un PULMINO dell'Associazione FEVOSS per consentire la partecipazionne anche alle persone "DISABILI"
PRENOTAZIONI e INFORMAZIONI 045 8521730 -- 3358373877 verona.perugia.assisi@gmail.com, entilocalipaceverona@alice.it, fevos99@libero.it,
TUTTI GLI AGGIORNAMENTI SUL SITO : www.perlapace.it
Le marce come elemento di lotta nonviolenta (citazione di Aldo Capitini) Le marce servono a richiamare l'attenzione di larghe moltitudini su certi problemi particolarmente gravi; vogliono essere un primo passo verso un'azione pratica, impegnata, in difesa dei valori umani. Intendono mostrare che è possibile "fare qualcosa" anche quando si ha l'impressione di essere imprigionati in una spirale inesorabile (come è oggi la corsa al riarmo atomico e all'aumento delle spese militari).
In Italia, la prima grande marcia della pace è stata promossa dal Centro di Perugia per la nonviolenza. Si è svolta il 24 settembre 1961, da Perugia ad Assisi, con partecipazione di migliaia di persone di ogni condizione. (AC, La nonviolenza oggi, in Scritti sulla nonviolenza, Perugia, Protagon 1992, p.174-5)
Perché le marce della pace?
(citazione di Aldo Capitini) "Ho nominato la marcia Perugia-Assisi. Perché le marce della pace? Non basterebbe un convegno, uno scambio di idee, un comizio, un giornale? Le marce aggiungono altro: sono un accomunamento dal basso e nel modo più elementare, che perciò unisce tutti, nessuno escludendo; sono un'estrinsecazione fisica disciplinando il corpo ad un'idea che si serve pensando a tutti, non sono di combattimento ma di apertura, e non sono di contrizione o di evasione, perché intravvedono la terra e il passaggio associarsi ad una salvezza universale immanente" (AC, La nonviolenza oggi)
Flavio Lotti : "50 anni di Perugia-Assisi, 50 anni d'impegno per la pace e i diritti umani" "...Questi 50 anni di Perugia- Assisi siano anche 50 anni di un lungo impegno per la pace e i diritti umani, pieno di difficoltà ma anche di tanti sforzi generosi portati avanti da tantissima gente, da tantissime organizzazioni, un pezzo della storia fondamentale del nostro paese che dobbiamo impegnarci a scrivere. Bisogna che ci diciamo con franchezza che la pace non è solo assenza di guerra, è il contrario della guerra, e dobbiamo ribadirlo in un tempo in cui la guerra e le armi continuano a farla da padrone in tante parti del mondo, ma non c'è pace quando non c'è giustizia e non c'è pace quando non c'è lavoro, quando non ci sono quelle condizioni minime per poter ottenere, vivere quelli che sono i diritti fondamentali di ciascuno di noi" .
(testi scelti da Paolo Ferrari del Comitato Organizzatore Provinciale)