Fevoss

- Messa in Duomo per il ricordo di coloro che hanno speso la vita per gli altri

 

"La città non dimentica tutti coloro che si sono impegnati nella solidarietà". Questa feliceMessa in Duomo espressione ha trovato conferma domenica 28 ottobre scorso, alle 18:30, nella Cattedrale di Verona. gremita di persone per assistere alla celebrazione officiata dal Vescovo mons. Giuseppe Zenti".

"L'iniziativa era partita da Alfredo Dal Corso, presidente della Fevoss, e, sostenuta dal Centro servizio per il volontariato (Csv), si proponeva di onorare con una S. Messa coloro che ci hanno insegnato a spendere la vita per gli altri e tutti quelli che, compiendo questo dovere evangelico, sono stati chiamati alla Casa del Padre".

"Al loro ricordo, al loro insegnamento, il Vescovo ha dedicato una vibrante omelia, nella quale ha sottolineato con forza il valore dell'umiltà, della carità, dell'amore gratuito a favore di chi soffre, di chi vive situazioni di povertà e di deprivazione. Ma chi, tra noi, può dire di essere esonerato dalla sofferenza e dal bisogno? Non esiste uomo o donna che non abbia necessità, nel corso della vita, dell'amicizia, dell'affetto, della concreta vicinanza e del sostegno di altre persone. E allora, come nasce una città solidale, capace di non far sentire nessuno solo, abbandonato, dimenticato?"

"Il Vescovo, ricordando le parole di Paolo nella Lettera ai Romani, ha esortato anche noi a combattere la "buona battaglia", perchè la società ha bisogno di tutti per risanarsi, per coprire le falle della negligenza, dell'individualismo, dell'indifferenza..."

Discorso del Presidente"La cerimonia, suggestiva e toccante nelle varie fasi della liturgia, ha evocato e rappresentato anche visivamente la bellezza della gratuità e amorevole solidarietà".

Alla Santa Messa erano inoltre presenti i rappresentanti del Gruppo volontariato vicenziano-Casa della Carità, degli Alpini di Borgo Venezia, della Ronda della Carità, del Samaritano, dell'Avvop, della Fraternità, del clero, del Centro Aiuto Vita, del Cestim, del Ceis, di Veronetta Amica, della Comunità dei Giovani e del gruppo Fevoss di Legnago Soccorso.

"Anche le autorità civili e militari, con la loro presenza, hanno voluto onorare il ricordo di quanti senza clamore hanno illuminato di Bontà la bella Verona".

Estratti dall'articolo di Leda D'Amico pubblicato a pagg. 3-4 nel numero 12 di Filofevoss - dicembre 2007.